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Antigone
Laboratori — Giovani Plus 2022

Antigone

di Sofocle, traduzione di Maria Grazia Ciani

Sinossi

I due figli di Edipo si contendono il trono di Tebe, ma entrambi muoiono in battaglia. Il potere passa nelle mani di Creonte, fratello di Edipo. Uno dei due fratelli viene seppellito con tutti gli onori funebri mentre l'altro, su ordine di Creonte, viene lasciato insepolto. Antigone decide di seppellire comunque il fratello facendo riferimento alle leggi non scritte e vorrebbe coinvolgere nel suo piano la sorella Ismene che, però, le sconsiglia di agire contro le leggi di Creonte.

Antigone, ostinatamente, porta avanti il suo piano: viene scoperta, imprigionata e portata al cospetto di Creonte, il quale deciderà di condannare a morte entrambe le sorelle. Emone, suo figlio e promesso sposo di Antigone, cerca di fargli cambiare idea, ma non viene ascoltato. Solo Tiresia, interprete della volontà degli dei, riuscirà tramite il coro a far cambiare idea a Creonte, che deciderà dapprima di non condannare a morte Ismene e, in un secondo momento, di graziare anche Antigone.

La sua decisione, però, arriva troppo tardi, quando Antigone si è ormai suicidata e lo stesso ha fatto il giovane Emone. Al sapere queste notizie anche Euridice, sposa di Creonte e madre di Emone, si toglie la vita. Tocca a Creonte chiudere la tragedia nella solitudine restando solo sulla scena mentre il coro gli affida il compito di continuare a governare il regno.

Gruppo Plus è un laboratorio di sperimentazione permanente, nato dal desiderio di far incontrare i linguaggi artistici del teatro e della danza a servizio di una storia da raccontare al pubblico.